Pane, burro e marmellata (lavender apricot jam with edible flowers)

albicocche

English below

All’approcciarsi del mese di agosto, quello che in inverno viene convenientemente lasciato il un cassetto a fare la muffa al pensiero di ‘Ma si, tanto c’è tempo‘, ritorna a prendere posto sul suo trono estivale, come un incubo che ti si siede sulla schiena mentre tu tenti di prendere sonno. Ed è proprio mentre ti rigiri tra le lenzuola, tra le undici e mezza e mezzanotte, che un pensiero ardito prende forma e, il desiderio di condivisione è cosi’ forte che decidi di svegliare il vikingo che ti respira beato accanto con un: “Ora basta! Domani mattina mi sveglio alle sei per fare sport.

Abituato com’è a questi scatti da Bagheera e dotato di una frustrante capacità di riaddormentarsi di botto,  il vikingo risponde con un laconico ‘Good‘. E mentre la sottoscritta incomincia ad eseguire mentalmente uno spropositato numero di squat, jumping jacks e di addominali lui già ronfa il sonno dei giusti; di quelli che già prima di cena si sono bevuti 10 km come se fossero stati acqua fresca.

albicocche2

Sono sicura, questa relazione malsana con lo sport possa imputarla a mia madre senza che Freud o Jung si debbano scomodare a rigirarsi nella tomba. L’idea geniale di iscrivere una ragazzina di un metro e spicci, alta quanto tonda, ad un corso di pallacanestro non avrebbe potuto avere che il solo risultato di essere immediatamente promossa al ruolo di palla. Ed io questo ruolo me lo sono tenuto stretto per decenni. Credo che persino il mio mio codice fiscale finisca per 77PALLA.

Cosi’ stamani, animata da ottime intenzioni, mi sono svegliata alle sei e dopo essermi cambiata nella mia tenuta da sport mi sono avviata in salotto, pronta ad eseguire la routine che il mio personal trainer interiore aveva preparato nel mio notturno divagare. Peccato che in un mio tentativo salutista di reidratazione pre-sport mi sia fermata in cucina e abbia notato un barattolo di marmellata di albicocche preparato qualche giorno prima. Cosi’, in un’impeto da Rossella O’Hara – nella frescura del mattino – mi sono seduta a fare colazione brindando alla prova costume con una fetta di pane, burro e marmellata. Domani è un altro giorno.

English

When you eye the first day of August on your phone calendar, what you tried to ignore during wintertime, thinking ‘No stress, still months away’,  reclaims its summer throne. Like an incubus that sits on your back while you attempt falling asleep. And it’s exactly during the night, when you are turning in bed sleepless, normally between 11.30 and midnight, that a bold idea takes shape, and the urge to partake it is so strong that you decide to wake up the viking, who’s breathing calmly next to you, with a : “That’s it! Tomorrow morning I will wake up at 6AM to exercise”.

Being used to these Bagheera-like reactions, and equipped with a frustrating ability to fall asleep in less than 10 seconds, the viking answers with a laconic: “Good”.  While I start visualizing my routines and  mentally assessing my posture executing a number of squats and jumping jacks, he’s already snoring the sleep the just, who run 10K before dinner.

No need to bother Freud or Jung to be sure that my unhealthy relationship with sport comes from my mother. The woman who decided to send a 1 meter child, both tall and wide, to play basketball. Goes without saying that I immediately was given the role of the ball. A role that I kept close and nurtured for decades. 

So this morning my alarm rang at 6AM and after changing into my activewear, I diligently walked in the living room ready for war. The decision to fill my bottle with some water changed my well prepared plans. In a sliding doors moment I eyed a jar of apricot jam that I made a couple of days before innocently resting on the counter. So I embraced the Rossella Ohara that I never thought I was and sat down to have breakfast, raising a slice of bread, butter and jam to the gods of summer. After all tomorrow is another day.

Marmellata di albicocche con lavanda e fiori di campo | Apricot jam with lavender and edible flowers

500 gr albicocche (denocciolate)|apricots (without the stone)

190 gr di zucchero|sugar

Succo e scorza di un limone| lemon juice and zest of one lemon

2 rametti di lavanda| 2 branches of lavender

Fiori commestibili secchi| dried edible flowers

1 Mettere a macerare le albicocche con lo zucchero e la lavanda per una notte. Il giorno dopo, mettere a sobollire le albicocche con la scorza limone. Cuocere girando ogni tanto con un mestolo di legno per 30 minuti. | Put the apricots in a bowl with the sugar and let macerate in the fridge with the lavender (covered) for one night. The day after put the juice that has formed and the apricots in a pot on a medium fire, add the lemon zest and the lemon juice. Cook for 40 min, stirring once in a while. 

2 Nel frattempo sterilizzate i barattoli e i coperchi, facendoli bollire per un’ora in una pentola ricoperti d’acqua. |Sterilize your vases by putting them in a pot (with the covers) and boiling them for 1h.

3 Rimuovete la lavanda e aggiungete un pizzico generoso di fiori secchi commestibili. |Remove the lavender and add a generous pinch of dried edible flowers.

4 Quando la marmellata è pronta, riempite i vasetti, chiudete con il coperchio e capovolgete. Fate raffreddare a testa in giu’ finchè si forma il sottovuoto e finchè non sono freddi| Fill the vases with the jam when it’s still hot, close them and turn them upside down to create a vacuum. Let them cool down without turning them.

5 Salutate la prova costume con la manina e andate a mare lo stesso. | Ignore the stupid  Beach Body pressure and enjoy your holidays

 

 

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s